IL CINQUE MAGGIO ode di Alessandro Manzoni Ei fu. Siccome immobile, dato il mortal sospiro, stette la spoglia immemore orba di tanto spiro, cosė percossa, attonita la terra al nunzio sta, muta pensando all'ultima ora dell'uom fatale; nč sa quando una simile orma di pič mortale la sua cruenta polvere a calpestar verrā.
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